April 10 2016

La raccolta di opere presentata nella mostra “Arcade” è un surreale gioco emotivo, fatto di contrappunti poetici basati sulla schematizzazione dello spazio, l’uso di ripetuti elementi grafico-simbolici, che costituiscono la trama visiva di rapidi racconti esistenziali.

on 18.10.2017
October 30 2015

 

Un anno dopo il Cromaticoro torna a MU.

Per l'occasione, oltre ad avere la possibilità di ascoltare il nuovo repertorio, i partecipanti potranno assistere ad un interessante esperimento musicale e visuale frutto della collaborazione tra MU e il Cromaticoro.

A testimonianza di quanto "se volemo bene", pubblichiamo qui di seguito le parole del grande Claudio Soffio:

on 18.10.2017
October 20 2015


Mostra fotografica di Francesco Mammarella

con una documentazione storica e bibliografica

VERNISSAGE

SAB 24 OTTOBRE 2015

ORE 18.00



Introduce Remo Rapino

 

MOSTRA

24 OTT - 14 NOV

MAR - SAB

10.00 - 13.00
17.00 - 20.00

 

on 18.10.2017
May 09 2015

«Un antico filosofo greco diceva: "l'universo è un bambino che gioca continuamente". Non chiedo nient'altro che il permesso di continuare a giocare».
Vittorio Bruni

 

EXPO
ARTE CONTEMPORANEA
VITTORIO BRUNI

VERNISSAGE
Martedì 5 maggio
Ore 19.00

MOSTRA
MAR - SAB
ore 10-13 | 17-20

on 18.10.2017
March 31 2014

Magnifico! Mū, il continente sommerso nel Pacifico. Bisogna trovare l’entrata del labirinto.

Hugo Pratt, Corto Maltese – Mū.

Mu è uno spazio aperto alla città e al territorio, dove fare rete per valorizzare e intraprendere esperienze e percorsi culturali: un contenitore di diverse idee e possibilità, che fanno della condivisione una pratica.

Mu è una libreria indipendente dedicata ai segni che l’uomo lascia sulla carta: libri narrati e illustrati, giochi educativi in materiali ecologici e stampe d’autore.
Un’area aperta ai bambini e agli adulti che spazia dall’editoria per i piccoli al design della comunicazione, dai laboratori per l’infanzia ai servizi professionali come la progettazione di loghi, siti internet, fotografia e video.

Il nome Mu deriva direttamente dall’ideogramma giapponese “mu”, che significa “il vuoto”. Un concetto che nella cultura orientale non ha un’accezione negativa ma riveste un ruolo di cassa di risonanza dei contenuti e dei significati, e che è diventato una linea guida per lo sviluppo del progetto. “Mū” è anche il titolo che il maestro del fumetto italiano Hugo Pratt ha dato all’ultimo episodio della saga di Corto Maltese.

La scrittura è, in definitiva, a suo modo, un satori; il satori (l’accadere zen) è un sisma più o meno forte (per nulla solenne) che fa vacillare la conoscenza, il soggetto: provoca un vuoto di parola.
Ed è anche un vuoto di parola che costituisce la scrittura; è da questo vuoto che nascono quei tratti con cui lo zen, nell’esenzione di ogni senso, scrive i giardini, i gesti, le case, i mazzi di fiori, i volti, la violenza.

R. Barthes, L’impero dei segni

on 18.10.2017

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